L’inizio della bella stagione coincide anche con la riapertura della piscina. Ovviamente, prima di essere pronta per venire utilizzata, la piscina fuori terra ha bisogno di alcune cure per essere preparata adeguatamente. Vediamo insieme come riaprire correttamente la piscina fuori terra in 4 semplici passi.
L’inizio della bella stagione coincide anche con la riapertura della piscina. Ovviamente, prima di essere pronta per venire utilizzata, la piscina fuori terra ha bisogno di alcune cure per essere preparata adeguatamente. Vediamo insieme come riaprire correttamente la piscina fuori terra in 4 semplici passi:
1. Riaprire la piscina dopo l’inverno: piscina lasciata chiusa o aperta?
Se la piscina fuori terra è stata lasciata chiusa con copertura è tutto più semplice, in quanto la piscina è già piena e basterà trattare l’acqua con i composti chimici adatti (cloro, flocculante) per ripristinare i valori corretti per una balneazione sicura. Bisogna comunque pulire impianto di filtrazione e skimmer dato il lungo periodo di inattività. In questo caso, gli appositi prodotti chimici ci vengono in aiuto.
Quando si rimuove la copertura, è importante osservare alcune regole per preservare l’integrità del telo di copertura, mantenerne intatte le proprietà e poterlo riutilizzare a fine stagione. Innanzitutto, una volta rimosso, è consigliabile stendere il telo completamente aperto su di una superficie liscia e libera da detriti come ghiaia e sassi che potrebbero intaccarne la superficie. Successivamente, si passerà alla pulizia del telo, utilizzando acqua pulita (non quella della piscina!) e detergenti appropriati capaci di rimuovere efficacemente sporco e incrostazioni nel rispetto dei materiali. Questa operazione va ripetuta su entrambi i lati, avendo cura di lasciare il telo steso ad asciugare per bene prima di passare all’altro lato.
Una volta che il telo sarà stato lavato e accuratamente asciugato, va riposto in un luogo asciutto e al riparo da insetti e roditori, ancora meglio se all’interno della sua custodia.
Nel caso la piscina sia stata lasciata aperta, occorre invece svuotare la piscina e pulire accuratamente fondo e pareti, rimuovendo eventuali formazioni calcaree e sporco organico attraverso detergenti disincrostanti e sgrassanti appositi.
2. Pulire il fondo della piscina
Per una pulizia completa ed accurata del fondo della piscina vuota, ci vogliono una sana dose di olio di gomito e detergenti specifici che non vadano a rovinare i materiali, ma che siano capaci di detergere a fondo allo stesso tempo rimuovendo ogni traccia di sporco, incrostazioni e impurità. Nel caso invece si voglia pulire il fondo della piscina piena ma che è stata coperta in inverno, oltre al retino per raccogliere le impurità a galla e in profondità è consigliabile dotarsi di un robot pulitore, indispensabile per una pulizia accurata del fondo del tutto automatica: il robot, infatti, deve solo essere programmato e immerso in acqua e provvederà autonomamente alla pulizia del fondo. Alcuni dei modelli più moderni sono anche dotati di telecomando per una gestione remota.
3. Trattare l’acqua
La superclorazione è un vero e proprio trattamento d’urto che consiste nell’introdurre una dose di disinfettante nell’acqua molto elevata, superiore alla dose normalmente utilizzata per disinfettare l’acqua. Questa procedura ha lo scopo di eliminare qualsiasi forma di microrganismo presente, sterilizzare fondo e pareti e rendere l’acqua perfettamente idonea alla balneazione. La dose consigliata di cloro per effettuare questo trattamento è indicata tra i 5 e 20 ppm (mg/litro), in base alla necessità. Prima di poter utilizzare la piscina per fare il bagno bisognerà attendere fino a quando il valore di cloro nell’acqua sarà sceso a 1 ppm. In alcuni casi è possibile effettuare la flocculazione, una procedura che, attraverso l’inserimento in acqua di speciali sostanze chimiche, permette di aggregare sostanze solide più piccole tra loro, in modo da formare agglomerati di dimensioni maggiori che verranno poi filtrati. Da evitare per filtri a diatomea e a cartuccia.
4. Pulire i filtri
Una pulizia del filtro a inizio stagione è importante, soprattutto quando la piscina non è stata svuotata durante l’inverno. Ogni tipologia di filtro avrà la sua modalità di pulizia idonea: per i filtri a sabbia va effettuato il controlavaggio, che consiste nel far scorrere l’acqua nella direzione opposta rispetto alla normale direzione di filtrazione. In questo modo sarà possibile raccogliere la sporcizia che si è andata a depositare sul letto filtrante, scaricandola poi nella fognatura. Per i filtri a cartuccia basterà invece estrarre la cartuccia e lavarla manualmente con un getto d’acqua forte capace di penetrare tra una lamella e l’altra e portare via residui di sporcizia. Per i filtri a diatomea occorre invece svuotare il filtro e rimpiazzare il materiale filtrante.
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